Fitzwilliamii domesticus

Il Darcy è il compagno perfetto per una zitella, ma perfetto davvero. Deve ancora venire al mondo colei che letto Orgoglio e Pregiudizio non sbavi pensando a Fitzwilliam Darcy, e che non invidi a morte quella acida di Elizabeth Bennet.
(Vi prego, non pensate al recente film con Kira Knightley, lì il Darcy lo hanno sostituito con una classica mozzarella inglese, se proprio averte bisogno di un’immagine-icona del Darcy, vi preghiamo di consultare il documentario BBC in sei capitoli intitolato “Pride and Prejudice”, con Colin Firth nella parte dell’oggetto di studio…)
Di seguito, ecco le sue caratteristiche specifiche:
Darcy è bello.
Darcy è sicuro di se.
Darcy ha carattere.
Darcy è intelligente e spiritoso.
Darcy è ricco, anzi straricco.
Darcy è elegante.
Darcy è spocchioso ma ha ragione di esserlo (vedi sopra…)
Darcy alla fine si rivela, anche generoso e sensibile…
Queste caratteristiche potrebbero bastare per riconoscere un Darcy, ma in realtà il carattere che lo distingue univocamente è il fatto, incredibilmente raro, che un uomo del genere abbia un debole per le ragazze acide, non bellissime, povere, con una famiglia imbarazzante e che lo trattano a pesci in faccia. Probabilmente per questo motivo la fitness del Darcy (inserito nell’elenco delle specie a rischio dal 1814) non è delle più alte, e l’evoluzione tende da tempo a ridurre il numero degli esemplari fino all’inevitabile estinzione; ma in fondo cosa può Darwin contro una zitella in piena rumba ormonale?
