martedì, gennaio 12, 2010

Sformato di Cous Cous al pesto (con salsa al taleggio)


Ecco, questo è decisamente un piatto che consiglio alla Ste.
Perchè è uno di quei piatti benedetti che fanno una figura incredibile in tavola - tanto che gli ho pure fatto la foto - e sembrano difficilissimi da realizzare...e invece poi ci metti 10 minuti a prepararli!
Ah, e ovviamente è pure...sfizioso!, come direbbe la mamma.
A cui fra l'altro lo farò assaggiare fra meno di un mese!
Ma tornando alla ricetta, che ho preso da questa incredibile e fantasiosa enciclopedia culinaria che è internet, quello che ci vuole per cucinarla è davvero poco:

Per il Cous Cous:
Per prima cosa prendete un bicchiere, metteteci dentro mezzo dito di rum e bevetelo tutto di un fiato.
Poi seguendo le dosi che si trovano sulla confezione (sulla mia mi pare che siano previste una tazza di acqua per una di cous cous), mettete a bollire l'acqua e poi toglietela dal fuoco e buttateci il cous cous a pioggia, mescolandolo - o anzi, come dice lo stregone, pettinandolo - continuamente. Aggiungete sale, olio e una noce di burro e rimettete su fuoco per un altro paio di minuti.

Per il Pesto:
beh, immagino che, se uno vuol proprio fare in fretta, possa usare il pesto pronto, ma ci vogliono davvero cinque minuti per fare un buon pesto..soprattutto se si ha un bel pestello di marmo..sì beh, ecco, io ce l'ho..ed è molto molto meglio del frullatore. Però in mancanza di altro, vada per il frullatore.
Vi servono solo una manciata di pinoli, uno spicchio d'aglio, il basilico fresco, a cui io spesso aggiungo anche della rucola, pecorino e parmigiano ed ovviamente sale (grosso), pepe e olio.
Io prima pesto l'aglio con i pinoli, poi aggiungo basilico, rucola e sale grosso, che aiuta a tritare le foglie. Una volta ottenuta una bella poltiglia verde brillante, ci aggiungo i formaggi grattugiati e alla fine l'olio per amalgamare il tutto. Qui potete trovare la ricetta ufficiale!

Per la Salsa:
mettete il taleggio (oppure, se preferite, un altro formaggio morbido come la fontina) a sciogliere in un tegamino con il latte e una manciata di parmigiano grattugiato e poi aggiungete il pepe e lasciate intiepidire.

Per la Guarnizione:
prendete un paio di zucchine - che a loro volta posso essere sostituite da altre verdure, io per esempio nella foto ho usato gli asparagi freschi - tagliatele a cubetti e passatele in padella a fuoco alto con un po' d'olio, dei pinoli, sale, pepe e un pizzico di origano per 5 minuti, finchè non sono leggermente ammorbidite e arrosellate, ma sempre croccanti.

Per Mettere tutto in un piatto solo:
unite il pesto al cous cous e mescolate il tutto per amalgamare. Create poi dei piccoli sformati di cous cous usando un coppapasta oppure delle semplici formine di alluminio e adagiateli nel piatto, unite la salsa di formaggio sopra e ai lati dello sformatino e alla fine cospargete il tutto con le zucchine...et voilà! adesso sedetevi, ricevete i complimenti sorridendo timidamente e mangiatevi questo piatto buonissimo!

lunedì, gennaio 11, 2010

Nostalgia

A volte mi pare di ricordarla.
Ricordo che l'aspettavo per mesi, ma lei poi arrivava sempre.
Appena cominciavo a sentire la canzone 'Love is all around me', sapevo che a giorni me la sarei trovata di fronte, uscendo di casa la mattina.
Mi sforzo ma non riesco a richiamare tutte le sensazioni che mi suscitava, tatto, odore, sapore...solo la vista non mi tradisce e mi mostra, un po' compassionevole un po' sarcastica, le tante nitide cartoline immagazzinate tra le sinapsi.
Giallo e blu i suoi colori.
Ma altre sensazioni si accavallano, numerose e confuse.
Salmastro e sudore, basilico e pomodori, erba tagliata, pelle bagnata e cemento rovente.
Sabbia fra i piedi, bibite ghiacciate e vento africano.
Capelli scompigliati e sole sulla schiena.
Cieli azzurri.
Caldo.

Rivoglio l'estate.


Niño di merda.

mercoledì, gennaio 06, 2010

Metti un giorno di festa ad Aitutaki...



ma mentre nel Paradiso agli antipodi si canta e si balla, pure la nevosa Lucca esprime un alto pensiero filosofico:(vediamo chi indovina il 'messaggio' neanche troppo nascosto nella foto!)

PS. buon anno a tutti, by the way|

lunedì, dicembre 14, 2009

Come si fa la pizza?

Come si fa la pizza?
non c'è niente di più facile al mondo, credetemi.
Per prima cosa bisogna assicurarci di avere un paio - o più - forti braccia a disposizione, tipo queste:

poi non serve altro che:

farina
lievito fresco

accqua tiepida
sale e olio


di solito io uso 50g di lievito per 1 kg di farina, sale e olio sono a occhio, mentre per l'acqua la faccenda è un po' più complessa....io faccio scioglere (a raphael!) il lievito in circa mezzo litro di acqua e poi butto il tutto nella farina disposta appositamente a fontana, ci aggiungo il sale e l'olio e inizio a far lavorare le forti braccia di cui sopra. Se la pasta risulta troppo dura, aggiungo acqua, se risulta troppo molle, aggiungo farina.
Il risultato, dopo un abbondante quarto d'ora di lavorazione, dev'essere una pasta morbida ma elastica, che ovviamente sarà poi lasciata in pace per almeno un paio d'ore a lievitare coperta con un panno (sennò si impermalosisce, come dice la nonna).

I passi successivi sono ancora più facili:
si accende il forno al massimo
si prepara una salsa con passata di pomodoro, olio, origano, sale e pepe
si preparano gli ingredienti da mettere sopra la pizza
ah, e ovviamente si invitano le bocche da sfamare....

Alla fine il risultato dovrebbe essere una cosa del genere:



questa, se non sbaglio, sembra essere una semplice prosciutto e funghi, ma ovviamente non voglio porre nessun limite alla fantasia vostra e dei vostri ospiti con l'acquolina in bocca...beh, quasi nessun limite...
perchè non importa che i vostri invitati siano stranieri, non importa che vi guardino con occhi imploranti o provino a provocarvi dicendo che non avete una mentalità sufficientemente aperta:
sulla pizza, il Pollo e l'Ananas non ci si mettono. MAI.

venerdì, dicembre 11, 2009

Lavori in corso

ok, non sono brava come ricettario online e sono troppo pigra per tenere un diario sulla vita agli antipodi.
gli aggiornamenti mi sfiancano.
gestire un blog da sola mi pare una montagna da smuovere ed io in questo momento sono un po' a corto di maometti e granelli di fede (chissà se li vendono sfusi?)

però la vitamina R continua a dare grosse soddisfazioni nella mia vita e quindi voglio provare di nuovo a condividerle con chi capita per sbaglio in questa pagina (e mando un grosso ciao ai miei assidui lettori sudamericani in cerca di vera vitamina...)

concedemi giusto un po' di pazienza e vediamo che succede!
intanto che continuo il restyling (si accettano commenti e suggerimenti, non si garantisce l'ascolto dei suddetti) vi mostro con chi potrei ritrovarmi a nuotare qui nel golfo degli antipodi...a presto, si ricomincia!


(sono orche per chi non lo sapesse, e per chi volesse saperne di più sono neonate e femmine)

ma soprattutto:
e questo COS'E'??????
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