lunedì, gennaio 08, 2007

Paese che vai...

...usanza che trovi,dicono.
Questo per esempio accade in Eritrea, parola di un simpatico ex disertore della guerra civile trovato sulla linea fs prato-bologna:
In Eritrea non c'è l'usanza di comunicare subito la morte di un parente o conoscente a chi è lontano, infatti queste notizie vanno dette a voce e quindi se uno è via per un qualsiasi motivo semplicemente non deve sapere nulla finchè non ritorna.
Per questo il mio amico non era del tutto felice di partecipare alla riunione di famiglia a cui stava andando: avrebbe rivisto dopo venti anni la zia che si era trasferita nello Yemen ed avrebbe dovuto comunicarle la morte, nell'ordine, di
3 fratelli,
1 sorella (la mamma dell'amico in questione),
2 nipoti
e 4 cugini...
Al che io ho domandato:"ma questa zia, al telefono, non chiedeva mai di tua mamma?"
E lui:"certo,tutte le volte!ma io le rispondevo che stava bene e che in quel momento non poteva venire al telefono"(anche perchè era morta da sette anni...difficile tenere la cornetta in mano,credo)
Io adesso mi immagino la scena con la zia che arriva alla riunione di famiglia tutta pimpante ed emozionata, con il vestito delle grandi occasioni, saluta chi le si para incontro con le lacrime che sgorgano copiose, scambia doni e complimenti, fa conoscenza con i nuovi nati (alcuni già maggiorenni...) e poi, dopo aver ripreso un attimo il fiato, si guarda bene intorno e fa:"e allora, dove sono tutti gli altri?".
Ehm,zia,forse è il caso che ti sieda...

2 commenti:

Anonimo ha detto...

.... Immagina se magari non ci arriva nemmen Lui dalla Zietta....

by
'er Gufo

albolo ha detto...

E come fanno ad andare in vacanza tranquilli? Ah, giusto, mi sa che non usano le vacanze da quelle parti...Buon we bellesse!!!!

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