giovedì, giugno 05, 2008

Massaggi kiwi

Ormai si sa che i neozelandesi sono gente strana.
E si distinguono pure per la scelta dei loro massaggiatori - che poi il vero kiwi non ha bisogno di massaggi, gli basta tosare tre pecore e tutti i mali spariscono.
L'altro giorno mi e' venuto mal di schiena. Una fastidiosa contrattura laterale, forse dovuta al fatto di aver tenuto per troppo tempo strane pose (al lavoro!cosa state pensando, gentaglia maliziosa?) e ho deciso di andare a farmi un bel massaggio rilassante. Quindi prendo appuntamento nel locale negozio new age e la domenica mi appresto a sottopormi all'appagante massaggio.
La prima cosa che avrebbe dovuto insospettirmi e' la presenza di un negozio new age in Nuova Zelanda, la seconda che e' gestito da tedesche. Comunque mi riceve una ragazza che mi fa accomodare nella classica stanza accogliente, calda e profumata dei massaggi e mi dice di spogliarmi e che la massaggiatrice arriva in un paio di minuti. C'e' lo stereo acceso che diffonde nell'aria le Quattro Stagioni di Vivaldi e gli asciugamani sono caldi e morbidi.
Faccio appena in tempo a spogliarmi e a sedermi sul lettino che la porta si spalanca ed entra la Massaggiatrice.
Chiamatela Brutilde.
Non so se e'caso o premonizione, ma la musica cambia improvvisamente da Vivaldi a Wagner mentre questa enorme rivisitazione kiwikrucca della Valchiria mi si avvicina e mi dice:"To you fillen confortable,ya?". Ora se immaginate la scena con me piccola piccola avvolta solo in un leggero pareo e la Brutilde che mi sovrasta di due spanne almeno che si avvicina minacciosa mentre inizia il crescendo della cavalcata delle Valchirie, beh, potete ben comprendere come i miei muscoli della schiena all'improvviso non erano piu' cosi' sicuri di essere indolenziti, ma anzi si sentivano quasi pronti per una bella serie di addominali...
Alla fine, comunque, piu' per il fatto che avevo addosso solo il pareo che non per coraggio, ho deciso di non fuggire dalla porta sul retro e sottopormi al "Nice relaxing massagen,ya" e quando, alla cassa, la ragazza che mi aveva ricevuta mi chiede come mi sento le rispondo tutta sorridente "mi sento come rinata" - gia', dato che la mia vecchia vita e' finita sotto un Caterpillar di nome Brutilde.
Morale della favola, devo ammettere che nonostante tutto il massaggio kiwikrucco ha davvero funzionato, ed alla perfezione: adesso appena i muscoli accennano un po' di dolore basta che canticchi fra i denti Wagner e loro ritornano magicamente a funzionare senza dolori!

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Avresti dovuto provare le specialità locali invece di fare l'esterofila. Magari tosare tre pecore sarebbe stato più efficace.

elielale ha detto...

verissimo!
la prossima volta non sbagliero'...
:D

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